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[NUOVA RUBRICA] mode e fenomeni editoriali ∼ La moda dei libri con i cupcake

Vi ricordate quel periodo in cui le librerie erano letteralmente invase da romanzi che rimandavano ai dolci?

cup1.jpgIo me lo ricordo bene, anche perchè mi ero fatta attrarre da quelle copertine deliziose e dai titoli accattivanti! Di mestiere faccio la pasticcera e ci credete che è stato proprio uno di questi libri a darmi la spinta per aprire la mia attività?

Credo che questa “moda” sia nata cinque o sei anni fa, quando in televisione era esplosa la mania del cake design e più in generale della pasticceria americana. Era il caso dei programmi di real time come Torte in Corso con Renato Ardovino o il più famoso Boss delle Torte. Da un momento all’altro ci siamo ritrovati invasi da torte e cupcake, e io forse, più di tutti, mi sono fatta prendere la mano. Ho ancora in casa (inutilizzati in qualche antro dell’armadio) diversi quadri, tazze, salvadanai, tovaglie e tovagliette con stampe di cupcake e macarons.

La moda si è poi riflessa nell’editoria, e all’improvviso i romanzi rosa erano ai vertici cup2.jpgdelle classifiche, tutti accomunati da un titolo “dolce” o da copertine colori pastello, con disegni che invogliavano l’acquisto. Devo ammettere che in fin dei conti le letture erano anche piacevoli, e il più delle volte erano accompagnate da alcune ricette (che però non ho mai sperimentato).

Ogni tanto in libreria trovo ancora qualche libro che cerca di riprendere questo fenomeno, ma in generale possiamo dire che il capitolo dolce si è momentaneamente arginato!

Ecco alcuni degli acquisti di quel periodo:

  • Un soffio di vaniglia tra le dita ∼Meg Donohue
  • Cupcake Club ∼ Roisin Meaney
  • La ricetta segreta della felicità ∼ Jules Stanbridge
  • Amore, zucchero e cannella ∼ Amy Bratley
  • Segreti, bugie e cioccolato ∼ Amy Bratley

E voi vi siete fatti condizionare da queste prelibatezze? Lasciatemi un commento nel box qui sotto!

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Ci vediamo la prossima volta con un nuovo fenomeno editoriale!

 

 

 

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Podcast letterari ∼ che cosa sono + i miei preferiti

Ciao a tutti!

Il weekend è ormai vicino, quali programmi avete? Io lavorerò come al solito, anche se domenica partirò per un paio di giorni di relax in montagna. Non erano previsti, ma sono talmente sopraffatta dalla stanchezza, che ne ho proprio bisogno!

Ma veniamo all’argomento di oggi: i podcast.

∼ Che cosa sono?

Se cercate il termine sul dizionario, troverete la seguente definizione: “Trasmissione radio diffusa via Internet, scaricabile e archiviabile in un lettore Mp3”.

Personalmente ne ho sentito parlare per la prima volta in una serie tv (Chicago Fire se non ricordo male) e recentemente, guardando Outdoor Man, mi sono di nuovo imbattuta in questo termine. Dopo una breve ricerca su internet ho scaricato un’applicazione che mi permettesse di ascoltare e scaricare GRATUITAMENTE i podcast, sia in inglese, che in italiano (Podcast Go).

Sostanzialmente sono quindi delle trasmissioni audio a puntate, che trattano diversi argomenti. Tra i podcast disponibili potete trovare le vostre trasmissioni radio preferite ma non solo, anche podcast per imparare le lingue o la storia, podcast sulla salute, cinema, serie tv e anche trasmissioni di personaggi famosi (comici, attori…)

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Appena scaricata l’applicazione, ho passato diverse ore a cercare tutti gli argomenti che potessero interessarmi, inserendoli tra i miei preferiti. Per voi ho selezionato i podcast che parlano di libri e scrittori. Ecco i miei preferiti:

  • Il cacciatore di libri – Radio 24: interviste agli autori del momento. Durata media: dai 12 ai 20 minuti –  ITALIANO

  • Books and Authors – BBC Radio 4: scrittori e personaggi famosi parlano di libri. Durata media: 27 minuti – INGLESE

  • Novelle per un anno – Quartaradio: quasi ogni giorno una novella di Luigi Pirandello. Durata media: 25 minuti – ITALIANO

  • The Penguin Podcast – Penguin Books: conversazione con gli scrittori sui loro libri, e ciò che gli hanno ispirati. Durata media: 55 minuti – INGLESE

  • The Writer’s Voice – The New Yorker: gli scrittori leggono un brano tratto dal loro libro. Durata: da 15 a 55 minuti – INGLESE

  • Tuttolibri – Radio Number One: interviste a scrittori tratte dalla trasmissione Tutto libri. Durata: 3 minuti – ITALIANO

  • Pottercast – The Harry Potter Podcast: interviste e curiosità dai libri e film di Harry Potter! Durata media: 1 ora – INGLESE

  • Mugglecast – The Harry Potter podcast: discussione su vari argomenti dal mondo di Harry Potter, con partecipazioni speciali. – INGLESE

  • Book Cougars: due donne di mezza età che discutono di libri a vari argomenti letterari – INGLESE

Conoscete o ascoltate i podcast? Lasciatemi un commento!

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Robin Hood: mito o realtà? – un viaggio attraverso i libri che lo vedono protagonista

Ciao a tutti e buon lunedì! Come state? Per quanto mi riguarda è stato un weekend molto impegnativo sul lavoro, concluso però con la visione notturna di Game of Thrones!

Ricordo che da bambina il cartone Disney di Robin Hood era uno dei miei preferiti, avevo anche la videocassetta e lo conoscevo a memoria. Oggi ho deciso di approfondire il famoso personaggio, soffermandomi sui libri che lo vedono protagonista. Buona lettura!

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Robin Hood è un personaggio popolare della letteratura inglese, la cui veridicità è ancora un mistero. C’è chi ritiene sia realmente esistito (12° secolo circa) e che fosse un bandito, altri lo vedono invece come difensore del popolo, altri ancora come nemico di Giovanni senza Terra e sostenitore di Riccardo Cuor di Leone. Oggi possiamo dire che la figura di Robin Hood – nell’immaginario comune – è proprio l’unione di questi pensieri in una versione più romanzata.

Ma qual è la prima testimonianza scritta del fuori legge più famoso del mondo?

La prima citazione di Robin Hood si trova in uno scritto risalente alla seconda metà del 1300, dello scrittore William Langland. Nel 1420 appare come personaggio storico nel Chronicle of Scotland, ragione che ha spinto gli appasionati a credere che sia realmente esistito.

Il primo racconto risale invece al secolo successivo, dove inizia a definirsi una visione più “romantica” dell’eroe, come lo conosciamo oggi. Nel XVI secolo iniziano ad apparire le versioni stampate delle ballate, che lo raffigurano come un mercante o un contadino e solo in successivo momento verrà visto come un nobile.

Nei secoli più recenti Robin Hood è stato ripreso da Walter Scott in Ivanhoe (capitolo 40-41), dove l’eroe è un sassone che combatte contro i normanni e dallo scrittore francese Alexandre Dumas in Robin Hood – Il principe del ladri.

[Fonte wikipedia e Treccani]


∼ I libri

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Robin Hood – Il principe dei ladri

Paladino della giustizia e difensore dei deboli, arciere infallibile e astuto, Robin Hood è il principe dei ladri, l’incontrastato signore della foresta di Sherwood. Privato ingiustamente dei suoi beni da un nobile senza scrupoli, il giovane Robin è un eroe invincibile, l’ultimo sassone che, con la sua banda di fedelissimi amici, tenta di opporsi alla dominazione dei normanni, lottando tenacemente contro le ingiustizie degli usurpatori.

 

ivanho.jpgIvanhoe – Walter Scott

La vicenda si colloca nell’Inghilterra del XII secolo sullo sfondo dei contrasti tra sassoni e normanni. Ivanhoe, figlio di Cedric, ama, riamato, lady Rowena. Ma Cedric ha deciso di dare in moglie Rowena a Athelstane per riportare una stirpe sassone sul trono e bandisce Ivanhoe, amico del re normanno Riccardo Cuor di Leone. Il giovane va crociato al seguito di Riccardo mentre, assente il re, Giovanni usurpa il trono. Al ritorno dei crociati, Ivanhoe batte tutti i campioni dell’usurpatore. Ma i nobili normanni lo fanno prigioniero con Cedric, Rowena e Athelstane. Vengono però liberati da re Riccardo e Robin Hood.

robin hood2.jpgLa vera storia di Robin Hood

Chi era Robin Hood? Forse un “ribelle sociale”, più probabilmente un feroce assassino. Oppure era un abile arciere che difendeva il trono di re Riccardo Cuor di Leone? Holt indaga in diverse direzioni, cerca negli archivi, segue le tradizioni popolari, approfondisce i poemi medievali. Un’opera di accurato rigore storico e, insieme, una narrazione di grande fascino. […]

 

 


Avete letto qualcuno di questi libri? Lasciatemi un commento nel box qui sotto!

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Giornata Mondiale del Bacio: il mio bacio letterario preferito

Ciao a tutti!

Oggi è la giornata mondiale del bacio e questo mi ha portato a pensare alla coppia che amo di più nei libri, ovvero Ron e Hermione, della saga di Harry Potter. Essendo stata loro fan fin dal principìo, quando finalmente è accaduto non potevo esserne più felice! Gli ho visti crescere individualmente per sette libri, e il loro rapporto di amicizia si è evoluto fino a diventare amore. Ecco quindi il momento magico:

Le zanne di Basilisco caddero con gran fragore dalle braccia di Hermione. Corse da Ron, lo abbracciò e lo baciò sulla bocca. Ron gettò via le zanne e il manico di scopa e rispose con tanto entusiasmo che sollevò Hermione da terra. 
“Vi pare il momento?” gemette Harry debolmente. Ma quando non successe nulla, anzi Ron e Hermione si strinsero più forte e iniziarono a dondolare sul posto, alzò la voce. “Ehi! C’è una guerra là fuori!”

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Qual è il vostro bacio letterario preferito? Scrivetemelo nei commenti!

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Eventi letterari : tutti i festival estivi per gli amanti della lettura (luglio e agosto)

Ciao a tutti e buon fine settimana!

L’estate è la stagione delle feste all’aperto e dei festival e ho pensato quindi di raggruppare tutti gli eventi letterari più importanti in un unico articolo. Se avete qualche mancanza da segnalare, potete lasciarmi un commento e provvederò ad integrarla!

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LUGLIO

  • Il Libro Possibile – Polignano a Mare (BA): Il festival si terrà dal 5 al 8 luglio nelle piazze del centro storico, dove verranno realizzati incontri con scrittori, giornalisti, politici e personaggi dello spettacolo. Tra i partecipanti delle scorse edizioni troviamo Roberto Saviano, Paolo Giordano, Niccolò Ammaniti, Fabio Volo ecc.

  • Collisioni Festival – Barolo, Langhe Piemontesi: Collisioni non è solo un festival letterario, ma un evento ricco di incontri musicali ed enogastronomici. Tra i grandi ospiti di questa edizione, Matt Dillon, Joe Bastianich, Robbie Williams e il mio amatissimo Alberto Angela! Dal 14 al 18 luglio.

  • Elbabook Festival – Isola d’Elba: Il festival dell’editoria indipendente si terrà dal 18 al 21 luglio ed è giunto alla sua terza edizione. A partecipare saranno le case editrici indipendenti, con stand, incontri, concerti e tanto altro!

  • Cortona Mix Festival – Cortona: Ospiti nazionali ed internazionali della musica, letteratura e spettacolo dal 19 al 23 luglio. I protagonisti di questa edizione li trovate qui.

AGOSTO

  • Capalbio Libri – Capalbio (GR): “Nato nel 2007, sperimenta nuovi modi per la promozione di libri e lettura. Argomenti di attualità e interesse per il pubblico, vengono trattati insieme agli autori di saggi e romanzi presentati con una conduzione professionale e con la partecipazione di giornalisti, personalità della cultura e della politica.” Dal 29 luglio al 5 agosto.

  • Sentieri e Pensieri – Santa Maria Maggiore, Piemonte: Dal 19 al 25 agosto un evento ricco di incontri con i protagonisti della letteratura, sport, cultura e spettacolo, oltre a interviste, reading, musica e spettacoli. Sarà inoltre allestito un bookshop per tutta la durata della manifestazione.

  • Festival delle storie – Valle di Comino: Il festival si terrà dal 25 agosto al 4 settembre. “Lobiettivo di questo progetto, che nel 2011 ha dato vita all’Associazione Culturale “Il Festival delle Storie”, è far diventare la Valle di Comino il crocevia di storie, incontri, libri, scrittori, personaggi, viandanti, filosofi, astrofisici, fumettisti e fumettari, cantastorie e parolieri, dissidenti e burattinai impegnati insieme a ricordare, riflettere e immaginare un futuro possibile.”

 

 

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Traduzioni errate ~ Quando una cattiva traduzione distrugge un buon libro

Ciao a tutti! Oggi parliamo di traduzioni e degli errori più clamorosi che ho trovato negli ultimi anni. Non dimenticate di lasciarmi un commento e la vostra opinione sull’argomento, buona lettura!

La traduzione di un testo è un lavoro minuzioso, che richiede una grande capacità e non può essere fatto da chiunque. Spesso il traduttore si trova a far fronte a modi di dire o a nomi propri tipici della lingua originale e deve scegliere la forma più corretta di traduzione. Altre volte può capitare che il testo tradotto ottenga un successo planetario e minimi errori che solitamente passerebbero inosservati, vengano posti sotto la lente d’ingrandimento.

I fan di Harry Potter ricorderanno senz’altro il grave errore, poi corretto nella nuova traduzione, dei termini  Half Blood e Mud Blood. Nella prima edizione infatti, sono entrambi stati tradotti con il termine mezzosangue. Nella nuova edizione sono stati corretti, diventando rispettivamente mezzosangue e sangue sporco/marcio. Un’altro grave strafalcione è l’errata traduzione di locket, diventato lucchetto piuttosto che medaglione. Passato inosservato in un primo momento, con il proseguire della storia l’errore diventa evidente (I fan più accaniti sapranno a cosa mi riferisco!).

Anche Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, l’ imponente saga di George R.R Martin, presenta alcuni errori. Nel primo volume viene ritrovato il cadavere di un meta-lupo, la cui morte sembra causata dalla punta di un rostro di unicorno. Il termine “antler” è stato reso erroneamente. La corretta trasposizione è cervo,  l’animale è infatti, come si scopre con il proseguo della storia, é il simbolo della Casa Baratheon.

Pare che addirittura Cenerentola presenti un errore, le scarpette di cristallo della fanciulla, nelle edizioni straniere sono infatti di vetro. Ma si pensa che la svista sia antecedente e che il materiale calzato da Cenerentola fosse la pelliccia di scoiattolo (vair in francese ~ tradotto erroneamente verre / vetro)

Può anche capitare, soprattutto con i classici della letteratura, che lo stesso libro presenti errori in un’edizione, mentre in un’altra risulti perfetto. Questo accade perché un testo può essere commerciato da diverse case editrici e quindi tradotto da persone differenti, più o meno competenti.

Una traduzione pessima può distruggere un libro, così come un piccolo errore può creare un fraintendimento.

“111 errori di traduzione che hanno cambiato il mondo”, raccoglie gli strafalcioni di traduzione più famosi, dalla Bibbia al sopracitato Harry Potter. In questo volume scopriamo quindi, che Giuseppe non era realmente un falegname o che Eva non è nata da una costola di Adamo.

Tutti sanno che cos’è un errore di traduzione. Pochi però sono consapevoli del fatto che un errore di traduzione non è sempre una banale svista. In alcuni casi, le conseguenze possono essere serie e cambiare addirittura la storia dell’umanità. Facendo leva su una indagine accurata, il libro propone una raccolta di sviste traduttive che hanno avuto un impatto insospettabile, orientando credenze, aspettative e psicologie di vita. Ma anche condizionando vicende personali e collettive. Non semplici errori che interessano gli addetti ai lavori, ma piccole, spesso inavvertite, rivoluzioni culturali dagli effetti devastanti.

Vi è mai capitato di trovare gravi errori di traduzione? Fatemi sapere nei commenti!

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Top 5 – I Classici da leggere almeno una volta nella vita

Ciao a tutti e buon weekend!

I classici sono quei libri che nonostante il passare degli anni restano sempre attuali e sono una garanzia di qualità. Spesso però vengono classificati come “noiosi” o “troppo difficili” siccome appartengono ad epoche passate, e di conseguenza evitati da tanti lettori.

Ho chiesto ad un gruppo facebook di lettori di indicarmi il libro classico preferito, quel romanzo che deve essere letto almeno una volta nella vita. Dopo aver visionato un centinaio di risposte, ecco la TOP 5!

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1. Cime Tempestose

Cime Tempestose è il famoso romanzo della letteratura inglese scritto da Emily Brontë nel 1847, e narra la storia di Heathcliff e del suo amore per Catherine.

Curiosità: Quando fu pubblicato la prima volta, non fu ben accolto dalla critica che lo giudicò controverso.

 

2. Orgoglio e Pregiudizio

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Orgoglio e Pregiudizio è il romanzo più celebre della scrittrice inglese Jane Austen. Negli anni ha dato vita a numerose trasposizioni televisive e cinematografiche, tra le più famose troviamo il film del 2005 con Keira Knightley e la serie televisiva con Colin Firth.

3. Jane EyreI Promessi sposi

A pari merito, si contendono la medaglia di bronzo il classico della sorella di Emily Brontë, Charlotte con Jane Eyre, e i Promessi Sposi, romanzo della letteratura italiana scritto da Manzoni nel 1827.

4. Il Conte di Montecristo

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Considerato uno dei capolavori della letteratura francese, il romanzo di Alexander Dumas racconta la prigionia, la fuga e la vendetta di Edmond Dantès, arrestato ingiustamente e condotto nella prigione del Castello d’If.

5. Anna Karenina

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Ci spostiamo infine in Russia, con il famoso romanzo di Lev Tolstoj, pubblicato nel 1877.

Tra i titoli più frequenti dopo la quinta posizione ho trovato: Madame Bovary, Via col vento, Il Piccolo Principe, Il Gattopardo, Don Chisciotte e Romeo e Giulietta.

Qual è il vostro romanzo classico preferito? Fatemi conoscere la vostra opinione nei commenti 🙂 Il mio è Orgoglio e Pregiudizio!

 

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Il Club del Libro – che cos’è e come crearne uno

Ciao a tutti e buon inizio settimana!

Oggi vi parlo di un argomento a cui mi sono interessata nelle ultime settimane, Il Club del Libro. Era già da un po’ di tempo che volevo fondarne uno, più precisamente da quando ho visto il film ” Il club di Jane Austen” l’anno scorso, ma alla fine ho sempre accantonato l’idea. Recentemente ho però scoperto dell’esistenza del club letterario fondato da Emma Watson e ho pensato che crearne uno tutto mio, fosse una bella occasione per scambiarsi  opinioni con persone con la stessa passione.

Ma che cos’è e come si fa a fondarne uno? Scopriamolo subito!

Navigando sul web, ho scoperto che esiste una community che dal 2009 riunisce migliaia di lettori in un Club del Libro online. Se non avete la possibilità di crearne uno, ma volete comunque partecipare a un’iniziativa simile, vi consiglio di visitarlo.

Se invece avete amici o conoscenti lettori e volete un’atmosfera più intima e conviviale, vi elenco di seguito i miei consigli!

Continua a leggere “Il Club del Libro – che cos’è e come crearne uno”

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Liebster Award #3

Ciao a tutti!

Bentornati al terzo appuntamento con il Liebster Award! Ho avuto il piacere di essere nominata da ben 3 blog, ringrazio lavitadiunlaureato, la libreria di J e mille splendidi libri per la nomination.

  • Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog;
  • Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo;
  • Rispondere alle sue 11 domande;
  • Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers;
  • Formulare altre 11 domande per i blogger nominati;
  • Informare i blogger della nomination.

Continua a leggere “Liebster Award #3”

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Liebster Award 2017 #2 – [AGGIORNATO]

Ciao a tutti!

Finalmente ho trovato il tempo di rispondere al liebster award! Ringrazio per la nomina Baylee – La siepe di more, anche Ophelia – Notes of a bookworm 🙂

[AGGIORNAMENTO] Aggiungo le risposte di La stanza 101

Ma ora vediamo come funziona:

  • Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog;
  • Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo;
  • Rispondere alle sue 11 domande;
  • Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers;
  • Formulare altre 11 domande per i blogger nominati;
  • Informare i blogger della nomination.

Continua a leggere “Liebster Award 2017 #2 – [AGGIORNATO]”